Una nuova visione internazionale per le scuole di lingua italiane
La conferenza IALC Salerno 2026 ha evidenziato il ruolo crescente delle scuole ASILS nel turismo educativo, nella mobilità culturale e nella cooperazione internazionale.
Ci sono momenti in cui un intero settore si ferma, riflette e guarda al proprio futuro.
La conferenza annuale IALC 2026, ospitata a Salerno da Accademia Italiana, scuola associata ASILS, è stata uno di questi momenti.
Si è trattato di un grande evento internazionale, tornato in Italia dopo anni — l’ultima volta a Milano nel 2018 — e organizzato per la prima volta nel Sud Italia.
Un’occasione storica che ha portato nel nostro Paese il cuore del turismo linguistico mondiale.
Dal 15 al 19 aprile 2026, Salerno si è trasformata in un crocevia globale: oltre 260 delegati provenienti da 41 Paesi, 96 scuole, 106 agenzie internazionali e operatori del settore si sono incontrati in quasi 2.500 incontri B2B che hanno generato nuove collaborazioni e rafforzato relazioni esistenti.
All’interno della rete IALC, la maggior parte delle scuole italiane presenti erano associate ASILS e hanno contribuito a creare un ponte concreto tra dimensione locale e panorama globale.
Un evento epocale per l’Italia — e per il Sud
L’organizzazione è stata guidata da Francesca Romana Memoli, vicepresidente ASILS e direttrice dell’Accademia Italiana di Salerno, che ha coordinato l’evento con grande professionalità.
Per la prima volta, molti operatori internazionali hanno avuto l’opportunità di conoscere direttamente il Sud Italia: non solo una destinazione, ma un’esperienza culturale autentica.
Salerno è diventata così simbolo di una nuova prospettiva: un’Italia diffusa, fatta di territori diversi e complementari.
Non solo lingua: il valore del territorio
In Italia, insegnare una lingua significa trasmettere molto più della grammatica. Significa raccontare un modo di vivere, una cultura e un’identità. Le scuole ASILS rappresentano da sempre questo modello:
In un mondo sempre più standardizzato, questo legame con il territorio rimane un valore unico e non replicabile.
Salerno come momento di consapevolezza
La presenza delle scuole italiane all’interno di IALC non è stata soltanto simbolica, ma un segnale chiaro: l’Italia non è una destinazione tra le tante, ma un sistema culturale ricco e complesso.
Dalle grandi città ai centri più piccoli, ogni realtà offre qualcosa di diverso. Questa diversità è una forza — ma richiede anche una visione condivisa.
Standard internazionali e identità
Durante l’incontro, ASILS è stata invitata ad aderire alle linee guida FELCA–GAELA.
Un passaggio strategico che può:
- aumentare la visibilità internazionale
- rafforzare la fiducia degli studenti
- allineare le scuole italiane agli standard globali
Ma la vera sfida resta una:
mantenere l’identità italiana senza uniformarsi.
Il valore della rete
Il messaggio più forte emerso da Salerno è che nessuna scuola può affrontare da sola le sfide del mercato globale.
ASILS rappresenta una rete fondamentale, capace di:
- condividere standard e qualità
- valorizzare i territori
- raccontare l’Italia nella sua pluralità
Salerno non è stata una conclusione, ma un nuovo inizio.
La conferenza IALC Salerno 2026 si è conclusa con grande successo, tra eventi culturali, momenti istituzionali e una forte partecipazione internazionale.
Ma soprattutto ha lasciato un messaggio chiaro: il turismo educativo è un settore strategico in crescita, basato su qualità, cooperazione e mobilità culturale.
Per le scuole italiane ASILS, la sfida è trasformare questo patrimonio in una strategia condivisa: rafforzare la presenza internazionale senza perdere autenticità.
In questo percorso, ASILS continuerà a essere un punto di riferimento — una rete di scuole, ma soprattutto una rete di territori.



