Per ASILS , questa rappresenta una svolta storica: la certificazione di qualità diventa ufficialmente obbligatoria all’interno dello Statuto dell’Associazione.

Roma, 19 maggio 2026 – Si è tenuto venerdì 15 maggio, presso la prestigiosa Sala Solari del Centro Congressi nazionale di Confcommercio a Roma, il convegno “Qualità e Riconoscimento: Il Sistema delle Scuole di Italiano tra Normazione e Certificazione”.

L’evento, promosso da Uniter in collaborazione con ASILS – Associazione Scuole di Italiano come Lingua Seconda, ha presentato ufficialmente la nuova Norma UNI 11863, lo standard nazionale che definisce i requisiti di servizio per le scuole di lingua e cultura italiana per stranieri.

Moderato dal Segretario ASILS Dott. Fabrizio Fucile, il convegno ha riunito direttori di scuole di lingua italiana provenienti da tutta Italia, sia in presenza sia online, aprendo un importante confronto sul futuro riconoscimento e sulla qualificazione delle istituzioni private di italiano L2.


Prospettive istituzionali e contributi tecnici

Il convegno si è aperto con l’intervento del Dott. Luciano Gaiotti (Direttore di Uniter e Vicepresidente Accredia), che ha sottolineato il ruolo sempre più strategico della lingua italiana per i cittadini stranieri che desiderano vivere e lavorare in Italia, soprattutto nei servizi essenziali e nel settore dell’assistenza.

L’attenzione si è poi spostata sulle prospettive istituzionali e formative. La Prof.ssa Ornella Cuzzupi, membro del Consiglio Superiore del MIM – Ministero dell’Istruzione e del Merito, ha espresso l’impegno a favorire un dialogo tra le istituzioni per rafforzare il riconoscimento e la regolamentazione delle scuole private di italiano L2.

Dal punto di vista accademico, la Prof.ssa Sabrina Machetti, Direttrice dei centri CILS e DITALS dell’Università per Stranieri di Siena, ha spiegato come la Norma UNI rappresenti una concreta opportunità di crescita organizzativa e di collaborazione costruttiva per il settore.

Le sfide operative e internazionali sono state inoltre affrontate da Emmanuel Maio (Responsabile comunicazione di Eduitalia) e Maria Fusco (già Dirigente dell’Ufficio Istruzione dell’Ambasciata d’Italia a Washington e collaboratrice di Eduitalia), che hanno evidenziato la necessità di un dialogo più forte con le istituzioni pubbliche, in particolare sul delicato tema dei visti di studio.


ASILS, crescita del settore e una decisione storica

Uno dei momenti più attesi del convegno è stato l’intervento di Wolfango Poggi, Tesoriere e membro del Consiglio Direttivo di ASILS, che ha illustrato la portata storica di questo traguardo attraverso i dati del recente Rapporto 2025 dell’Associazione.

“Le scuole di lingua italiana non sono più un settore di nicchia, ma un pilastro strategico del sistema educativo e turistico italiano. Nel 2025 le scuole ASILS hanno registrato una crescita superiore al 5%, superando i 30.400 studenti iscritti. Oltre 27.000 studenti internazionali hanno scelto un’esperienza onsite in Italia, generando più di 800.000 giornate di presenza turistica e un impatto economico stimato superiore ai 63 milioni di euro.”

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Per tutelare e rafforzare questo settore, ASILS ha inoltre annunciato un importante passo istituzionale:

L’Associazione ha introdotto formalmente l’obbligatorietà della Norma UNI 11863 direttamente nel proprio Statuto. L’adeguamento alla norma diventa così un requisito vincolante per l’ammissione delle nuove scuole associate.

Tutte le scuole ASILS attualmente associate sono già state ispezionate secondo la nuova checklist e continueranno a essere sottoposte ad audit annuali di mantenimento. L’obiettivo è chiaro: fare del marchio ASILS una garanzia di eccellenza riconosciuta a livello internazionale per studenti e partner di tutto il mondo.


Standard internazionali e prospettive future

Un forte sostegno internazionale all’iniziativa è arrivato anche da Giorgia Bicelli, in rappresentanza di IALC, l’associazione mondiale dei centri linguistici accreditati, che ha confermato il valore globale della Norma UNI 11863 come importante strumento di sviluppo per il settore.

In rappresentanza del Ministero del Turismo, l’Avv. Francesco Palmigiani, membro del Comitato Scientifico e dell’Osservatorio Nazionale del Turismo, ha definito le scuole di lingua italiana veri e propri “presìdi di accoglienza e promozione culturale”, capaci di rafforzare l’economia e l’immagine internazionale dell’Italia.

Infine, Silvia Trivini, Senior Manager di Uniter, ha ripercorso il percorso tecnico che ha portato alla nascita della norma, sottolineando come questo risultato non rappresenti un punto di arrivo, ma l’inizio di un percorso più ampio volto a diffondere la cultura della qualità in tutto il settore dell’italiano L2.


Il futuro: ASILS promotrice di un percorso condiviso

Riconoscendo la UNI 11863 come standard nazionale di riferimento per tutte le scuole di italiano L2 — sia private sia pubbliche — ASILS ha ringraziato tutti coloro che hanno contribuito a questo importante traguardo.

Da oggi, l’Associazione si propone ufficialmente come promotrice di un percorso concreto e continuativo di dialogo, cooperazione e collaborazione istituzionale con enti governativi e associazioni di settore, con l’obiettivo di dare all’insegnamento della lingua italiana il ruolo centrale che merita nel panorama internazionale.