Lo scorso 8 ottobre 2026, il Presidente ASILS Alessandro Vidoni e la Vicepresidente Francesca Romana Memoli hanno rappresentato l’Associazione all’incontro presso il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, in vista della Settimana della Lingua Italiana nel Mondo.
L’incontro ha rappresentato un’importante occasione di confronto e condivisione sui temi della promozione e della diffusione dell’italiano a livello internazionale. Ha inoltre offerto un’opportunità per approfondire il contributo che ASILS può dare a queste iniziative e per valorizzare il ruolo delle scuole associate.
La Settimana della Lingua Italiana nel Mondo 2026
La XXVI Settimana della Lingua Italiana nel Mondo, in programma dal 19 al 25 ottobre 2026, è dedicata al tema “Lingua geniale: ideare, progettare, creare con l’italiano”, che invita a esplorare l’italiano come lingua delle idee, della progettazione e della creatività.
Il tema di quest’anno mette in evidenza il rapporto tra la lingua italiana, le espressioni culturali e la capacità di innovazione del nostro Paese. Dalla scienza all’ingegneria, dal design alla moda, dalla gastronomia alla letteratura e all’arte, l’italiano permette di accedere ai saperi e alle competenze che caratterizzano il contributo dell’Italia nel mondo.
Organizzata dalla rete diplomatico-consolare e dagli Istituti Italiani di Cultura, in collaborazione con i principali partner della promozione linguistica, la Settimana propone conferenze, mostre, incontri e iniziative culturali intorno a un tema condiviso. Istituita nel 2001, la manifestazione riceve ogni anno l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica.
Un’occasione di dialogo con le istituzioni
Per ASILS, l’incontro alla Farnesina ha offerto un contesto significativo per confrontarsi sulla promozione internazionale dell’italiano e riflettere sul contributo delle scuole associate.
La partecipazione di Alessandro Vidoni e Francesca Romana Memoli ha rappresentato un’opportunità per considerare come l’esperienza dell’Associazione possa contribuire alle iniziative di promozione linguistica e dare maggiore visibilità al lavoro delle scuole che insegnano italiano agli studenti internazionali.
Il dialogo con le istituzioni aiuta a collegare l’esperienza quotidiana dell’insegnamento agli obiettivi più ampi della promozione culturale. Le scuole lavorano a diretto contatto con studenti di nazionalità, età e percorsi differenti, offrendo un punto di osservazione prezioso sulle motivazioni che portano a scegliere l’italiano e sui risultati che gli studenti desiderano raggiungere.
Le scuole di italiano come luoghi di scambio culturale
Imparare l’italiano in Italia significa entrare in contatto con la vita quotidiana del Paese, oltre che con la sua lingua. All’apprendimento in aula si affiancano occasioni per conoscere le comunità locali, esplorare il patrimonio culturale e utilizzare l’italiano in situazioni reali.
Le scuole di lingua aiutano gli studenti a costruire questi legami. Attraverso l’accoglienza e l’accompagnamento nel percorso di apprendimento, creano opportunità di comunicazione, partecipazione e scambio tra culture.
Questa esperienza conferisce allo studio della lingua una dimensione personale duratura. Conversazioni, incontri e attività condivise permettono agli studenti di conoscere più da vicino l’Italia e di costruire relazioni che possono proseguire anche dopo il ritorno nei rispettivi Paesi.
L’italiano come lingua delle idee e della creatività
Il tema dell’edizione 2026 assume un significato particolare anche nell’ambito dell’insegnamento linguistico. Imparare l’italiano può aprire le porte alle idee, ai progetti e alle competenze che trovano espressione nella vita culturale, scientifica e professionale del Paese.
Gli studenti possono avvicinarsi all’italiano per interesse verso l’arte, la musica, la moda, il design o la gastronomia, oppure per obiettivi accademici, professionali e personali. Le scuole di lingua aiutano a trasformare questi interessi in occasioni di apprendimento e scoperta.
Collegando lo studio della lingua a materiali autentici ed esperienze dirette, le scuole possono rendere il patrimonio culturale e creativo italiano più accessibile a un pubblico internazionale.
Valorizzare il contributo delle scuole associate ASILS
L’incontro dell’8 ottobre ha offerto ad ASILS un’occasione per riflettere su come dare maggiore visibilità alle scuole associate nell’ambito della promozione dell’italiano nel mondo.
Il loro lavoro quotidiano contribuisce concretamente a questo obiettivo condiviso. Ogni esperienza di apprendimento sviluppa competenze linguistiche, favorisce la comprensione tra culture e crea legami tra l’Italia e gli studenti che scelgono di studiare nel nostro Paese.
La presenza del Presidente Alessandro Vidoni e della Vicepresidente Francesca Romana Memoli alla Farnesina testimonia l’attenzione dell’Associazione al dialogo istituzionale e alla valorizzazione del ruolo delle scuole associate nella promozione della lingua e della cultura italiana a livello internazionale.
Per maggiori informazioni sul tema e sull’iniziativa, visita la pagina ufficiale della Settimana della Lingua Italiana nel Mondo sul sito del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
