Imparare l’italiano
Livelli, sessioni d’esame, consigli di studio e dove prepararsi con una scuola ASILS.
Se stai studiando l’italiano seriamente, prima o poi potresti porti una domanda importante:
vale la pena conseguire una certificazione ufficiale di italiano?
Nella maggior parte dei casi, la risposta è sì. Una certificazione di lingua italiana può esserti utile per
lo studio, il lavoro, l’accesso all’università, le pratiche di cittadinanza o semplicemente per un tuo obiettivo personale.
Inoltre, dà una direzione più chiara al tuo percorso: invece di studiare “un po’ di tutto”, ti prepari con un obiettivo preciso e misurabile.
In Italia, le principali certificazioni riconosciute sono CILS, CELI, CERT.IT (rilasciata dall’Università Roma Tre) e PLIDA. Tutte fanno riferimento al QCER — il Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue — che misura la competenza linguistica dal livello iniziale a quello avanzato.
Che cos’è il QCER?
Il QCER è la scala internazionale utilizzata per descrivere il livello di conoscenza di una lingua. Se hai già sentito dire frasi come “sono B1 in italiano” oppure “mi serve una certificazione B2”, il riferimento è proprio questo quadro.
| Livello QCER | Significato | Capacità tipica |
|---|---|---|
| A1 | Principiante | Sai comprendere e usare espressioni molto semplici della vita quotidiana. |
| A2 | Elementare | Sai affrontare situazioni semplici e conversazioni brevi su temi familiari. |
| B1 | Intermedio | Sai cavartela in molte situazioni quotidiane con una buona autonomia. |
| B2 | Intermedio avanzato | Sai studiare, discutere e lavorare in italiano in numerosi contesti. |
| C1 | Avanzato | Sai comprendere testi complessi ed esprimerti con scioltezza e precisione. |
| C2 | Padronanza | Sai usare l’italiano con un livello molto alto di precisione, naturalezza e flessibilità. |
In termini pratici, il B1 è spesso considerato un buon livello di autonomia, mentre il B2 è quello più richiesto per obiettivi accademici o professionali.
Le 4 principali certificazioni di italiano
Ecco una panoramica rapida delle quattro certificazioni più note per l’italiano come lingua straniera.
| Certificazione | Rilasciata da | Livelli | Da sapere |
|---|---|---|---|
| CILS | Università per Stranieri di Siena | A1–C2 | È una delle certificazioni più conosciute a livello internazionale ed è spesso scelta da chi ha obiettivi formali di studio o lavoro. |
| CELI | Università per Stranieri di Perugia | A1–C2 | Ha una lunga tradizione e una solida reputazione in ambito accademico. |
| CERT.IT | Università Roma Tre | A1–C2 | È ufficialmente riconosciuta ed è spesso indicata semplicemente come certificazione “Roma Tre”. |
| PLIDA | Società Dante Alighieri | A1–C2 | È molto diffusa nel mondo grazie all’ampia rete di sedi della Società Dante Alighieri. |
Sono tutte equivalenti?
In generale, sì: tutte e quattro sono certificazioni ufficiali e riconosciute. Quello che cambia, di solito, non è il valore del certificato, ma il formato dell’esame, l’organizzazione delle prove, la disponibilità delle sedi d’esame e i materiali di preparazione.
Per questo motivo molti studenti non scelgono “la certificazione migliore” in astratto, ma quella più pratica per loro: quella disponibile nella propria città, quella consigliata dalla scuola o quella per cui possono prepararsi in modo più efficace.
Ogni quanto si tengono gli esami?
Le sessioni d’esame vengono generalmente organizzate più volte all’anno, ma il calendario preciso dipende dalla certificazione, dal livello e dalla sede autorizzata. Per questo è sempre consigliabile controllare le date con buon anticipo.
Un suggerimento pratico: se sai già di aver bisogno della certificazione per un visto, per l’ammissione all’università o per una pratica di cittadinanza, non aspettare l’ultimo momento. Organizza il tuo studio partendo a ritroso dalla data dell’esame e lascia tempo sufficiente per i risultati, la documentazione e un eventuale nuovo tentativo.
Come prepararsi bene?
Uno degli errori più comuni è pensare che gli esami di certificazione riguardino solo la grammatica. La grammatica è importante, naturalmente, ma le prove valutano anche la capacità di comprendere, interagire, scrivere e rispondere in modo appropriato.
Un buon percorso di preparazione dovrebbe includere:
- un lavoro regolare su ascolto, lettura, scrittura e produzione orale
- esercitazioni con tempi simili a quelli dell’esame
- sviluppo del lessico legato a situazioni reali
- simulazioni per familiarizzare con il formato delle prove
- feedback da parte di insegnanti qualificati
In altre parole, la preparazione migliore non consiste solo nello “studiare di più”, ma nello studiare nel modo giusto.
Prepararsi con una scuola ASILS
Molte scuole associate ASILS offrono corsi specifici per la preparazione alle certificazioni di italiano e alcune sono anche sedi autorizzate d’esame. Questo significa poter contare su insegnanti esperti, che conoscono sia la lingua sia la logica delle prove.
Questo può fare davvero la differenza, soprattutto se:
- hai una scadenza precisa
- non sai quale certificazione scegliere
- hai bisogno di capire con chiarezza il tuo livello reale
- cerchi una preparazione strutturata e mirata, non un corso generico
Puoi partire dalla pagina ASILS dedicata alle certificazioni, poi esplorare le scuole associate e scegliere quella più adatta ai tuoi obiettivi.
Link utili
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