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ATTI DEL CONVEGNO Realizzare una cabina di regia permanente fra istituzioni, soggetti accademici ed enti privati con l'unico comune obiettivo della promozione e qualificazione della lingua italiana all'estero. È questo il messaggio finale emerso nel convegno “La lingua italiana in Europa e nel mondo: strumento di multilinguismo, mobilità e turismo culturale” organizzato a Roma dall'ASILS, Associazione delle Scuole di italiano come Lingua Seconda, presso la sala delle Bandiere del Parlamento Europeo, ufficio per l'Italia, venerdì 6 maggio 2011. “L'evento di oggi – ha sottolineato Francesca Romana Memoli, presidente ASILS – è stato una delle rare occasioni in cui si è creato un vero tavolo di lavoro comune fra il settore delle scuole private rappresentato dall'ASILS e gli enti pubblici istituzionali e accademici italiani e internazionali. Ci aspettiamo che sia solo la base per una cabina di regia permanente fra istituzioni, pubblico e privato, con l'obiettivo comune di promuovere l'immagine Italia in tutti i suoi aspetti all'estero, quindi non solo la lingua ma l'intero sistema Paese”. Un auspicio condiviso proprio da Vincenzo Scotti, sottosegretario al Ministero degli Affari Esteri, che nel suo intervento ha più volte evidenziato come la lingua sia un fattore da considerare “fondamentale” per favorire un contesto multiculturale, di “dialogo e integrazione” e ha poi sottolineato la necessità di “superare la divisione ottocentesca fra pubblico e privato” per quanto riguarda l'insegnamento della lingua e della cultura italiana all'estero: “Il mondo moderno – ha detto – ci chiede sinergie”. L'impegno dell'ASILS è stato accolto con soddisfazione dal Ministero degli Esteri. Riccardo Battisti, della Direzione generale per la Promozione del Sistema Paese (MAE), ha spiegato nel suo intervento la volontà di identificare l'ASILS come organo di qualità presso tutti gli Istituti italiani di Cultura nel mondo, mentre Carmine Robustelli, Direttore Centrale per le questioni migratorie e visti (MAE), ha rimarcato la propria disponibilità a riconoscere l'ASILS come ente di formazione linguistica attendibile e qualificato presso tutta la rete consolare italiana per ciò che concerne la richiesta dei visti di studio. Assente per motivi istituzionali, Giuseppe Pizza, sottosegretario al Ministero dell'Istruzione, che ha inviato un messaggio in cui ha ricordato che tra le missioni portate avanti dal MIUR ci sono lo studio e la conoscenza dell'italiano in Italia e all'estero e la difesa della lingua italiana in ambito comunitario. Per il MIUR è intervenuto Maurizio Piscitelli, dirigente T.D della Direzione generale per il personale scolastico, disponibile a portare avanti la pratica di qualificazione della lingua italiana con le scuole ASILS, equivalente a quella degli altri Paesi europei. Apertura alle sinergie confermata anche dalle istituzioni europee. “Lo sforzo della Commissione europea in questo momento – ha spiegato il presidente vicario del Parlamento europeo Gianni Pittella nel messaggio inviato al convegno – è di difendere la diversità linguistica a cominciare dall'uso che se ne fa nelle istituzioni, favorendone tuttavia i percorsi di apprendimento”. Alessandra Centis, responsabile Antenna DGT della Commissione Europea, ha invece evidenziato il valore economico dell'industria linguistica in Europa, con un fatturato nel 2008 di 8 miliardi e mezzo di euro e stime di crescita annua del 10%, e l'importanza di raggiungere “prassi standardizzate di elaborazione statistica” dei vari settori dell'industria, dall'insegnamento delle lingue alle traduzioni, ai servizi di doppiaggio. Presenti al convegno anche gli enti certificatori ufficiali (Università per Stranieri di Siena, Roma Tre, Dante Alighieri) che hanno sottolineato la necessità di una certificazione comune della lingua italiana chiara ed efficace per tutti gli stranieri. Isabella Donfrancesco, giornalista di RAI Educational, ha poi sottolineato il ruolo dei media ed in particolare di televisione e web, nella promozione e nell’insegnamento della lingua italiana all’estero e per gli immigrati in Italia. L'ASILS è l'Associazione delle Scuole di Italiano come Lingua Seconda che dal 1991 riunisce le migliori scuole di italiano in Italia, presenti in ben 10 regioni dal Sud al Nord della Penisola. Gli istituti associati – trentaquattro – danno vita alla prima e unica realtà nel privato che punta a definire un codice deontologico di riferimento per il settore e che cerca il costante dialogo con le Istituzioni per dare un sostegno consultivo in materia legale, amministrativa e fiscale agli associati. Presenti tra il pubblico importanti dirigenti di riferimento delle istituzioni MIUR, MAE e Commissione Europea. Immagini dell’evento:
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