Riti e tradizioni della Pasqua italiana

1280px-Easter-Eggs

La Pasqua in Italia è un’occasione davvero speciale: ogni anno in tutto il Paese si svolgono numerose e variegate manifestazioni che salutano il periodo quaresimale per far posto alla festa.  La Pasqua cristiana si celebra la domenica successiva alla prima luna di primavera e, perciò, la data cambia ogni anno. Durante la Settimana Santa vanno in scena oltre tremila eventi fra rappresentazioni, riti religiosi, processioni, feste popolari. Queste manifestazioni portano al centro di piazze, vie e chiese il dramma sacro della Passione, Morte e Resurrezione di Gesù e si concludono con sontuosi banchetti a Pasqua e scampagnate il Lunedì dell’Angelo, o più comunemente Pasquetta. I simboli della Pasqua sono l’agnello e l’uovo, simboli di purezza e rinascita. Gli stessi dolci che si mangiano in questo periodo sono particolari: le colombe, dal sapore simile al panettone, e le uova di cioccolato, particolarmente amate dai bambini per le sorprese contenute all’interno.

Un po’ ovunque in Italia si organizzano Via Crucis, cioè rappresentazioni della passione e morte di Gesù. Le più suggestive si possono ammirare in Campania: a Ravello, sulla costiera amalfitana, ogni anno si svolge uno spettacolare evento in costume che coinvolge circa 300 figuranti e 40 attori. Anche a Forio, sull’isola di Ischia, il paese viene trasformato nella Gerusalemme delle ultime ore di vita terrena di Gesù: il dramma rivive nelle piazze e nelle stradine più suggestive del borgo antico con circa cento figuranti in abiti d’epoca. A Sorrento la Via Crucis del venerdì santo, invece, è sostituita da due processioni di incappucciati, la “Bianca” e la “Nera” in base al colore del saio e del cappuccio indossati dai partecipanti. La prima si svolge nella notte tra il Giovedì e il Venerdì Santo: il corteo sfila dietro la statua della Madonna che va alla ricerca di Gesù. La sera del Venerdì i membri di un’altra confraternita, il cui saio è nero, sfilano dietro la statua della Madonna vestita a lutto e rappresentano il doloroso ritrovamento del figlio morto da parte della Vergine. Per assistere ad un’altra interessante manifestazione di questo genere bisogna spostarsi a Gubbio, in Umbria, dove si svolge la Via Crucis d’Autore: qui l’itinerario religioso viene proposto all’interno di chiese e siti storici. Per l’occasione, artisti italiani e internazionali realizzano e espongono in città le loro opere ispirate alle stazioni della Via Crucis.

A Firenze, invece, l’evento pasquale più atteso è lo scoppio del carro, che avviene la mattina di Pasqua.  Ne è protagonista il Brindellone, un monumentale carro a tre piani risalente alla fine del ‘400. La mattina di Pasqua il carro esce dal suo deposito e, trainato da due buoi bianchi e scortato da figuranti, musici e sbandieratori, arriva in piazza del Duomo. Contemporaneamente dalla Chiesa dei Santissimi Apostoli, dove è stato acceso il fuoco benedetto, escono il corteo con il gonfalone di Firenze, le autorità e i sacerdoti che officeranno la funzione in Duomo. Al momento del Gloria, l’arcivescovo accende la Colombina, un razzo nascosto nelle sembianze di una colomba bianca. Questa, lungo un cavo di acciaio, attraversa tutta la cattedrale per raggiungere il carro e incendiarlo, in modo che scoppi distribuendo simbolicamente il fuoco benedetto ai fiorentini. L’esito del volo della Colombina è di buon auspicio, se senza ostacoli, di scarsa fortuna se ha qualche intoppo.

Questi sono solo alcuni dei tanti eventi a cui è possibile partecipare in questo periodo. Per altri eventi e curiosità si può consultare questo sito: http://www.touringclub.it/notizie-di-viaggio/i-riti-di-pasqua-piu-belli-ditalia