Nelle Americhe 500mila persone studiano italiano

La lingua italiana può essere, ancor più di quant’è oggi, formidabile strumento per la diffusione di cultura, stile di vita e imprenditoria tricolore. Per questo il ministero degli Affari esteri ha deciso di affinare la strategia di promozione dell’italiano con la rete diplomatico-consolare e degli istituti italiani di cultura: un primo risultato è il portale, consultabile da ieri sul web (www.linguaitaliana.esteri.it) per acquisire informazioni sullo studio dell’italiano nel mondo: scuole, corsi, livelli, certificazioni, eventi. Per ora il sito è in italiano, ma è previsto anche l’inglese.

Il portale – realizzato dalla Farnesina su piattaforma del Poligrafico e presentato a Palazzo Vecchio a Firenze durante gli Stati generali della lingua italiana nel mondo 2016 – è uno dei progetti lanciati due anni fa, in occasione della prima edizione degli Stati generali. La sua realizzazione è servita a raccogliere, per la prima volta, i dati sullo studio della lingua italiana all’estero.

Oggi sono 2,2 milioni coloro che frequentano corsi di italiano all’estero, di cui quasi 1 milione nell’Unione europea e più di 500mila nelle Americhe. Solo negli Usa ci sono 400 cattedre di italianistica. Le rilevazioni, secondo il ministro degli Esteri, indicano un consistente aumento degli studenti, passati da 1,5 milioni nell’anno scolastico 2012/2013, a 1,76 milioni nel 2013/2014, agli oltre 2 milioni dell’anno 2014/2015. L’incremento, si precisa, è dovuto sì a un aumento d’interesse degli stranieri per l’apprendimento dell’italiano, ma anche a un affinamento della ricognizione svolta dalla rete diplomatico-consolare e degli istituti italiani di cultura, che ora ha permesso di censire le scuole private e tutti quei contesti di insegnamento autonomo di solito non ricompresi nelle statistiche ufficiali.

(Fonte Il Sole 24 Ore)