L’Italia più forte che mai nello scenario internazionale.

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Si è appena concluso a Boston il Workshop IALC 2017 con l’elezione dell’italiana Giorgia Biccelli a Presidente per il triennio 2017-2019. Altre due importanti novità riguardano il nostro paese: Francesca Romana Memoli, già membro del Quality Assurance Committee nel passato triennio, è stata nominata membro del Marketing Committee come rappresentante dell’area mediterranea; per volere dell’assemblea dei 162 membri internazionali, il prossimo workshop dell’associazione avrà luogo a Bologna, organizzato da Luca Armaroli e porterà in Italia centinaia di agenzie specializzate nel turismo studentesco, provenienti da tutto il mondo. L’attenzione internazionale verso l’Italia è alta e ai membri italiani IALC sarà richiesto un notevole impegno per organizzare un evento di così grande impatto turistico ed economico. Ne abbiamo parlato con la neoeletta Presidente Biccelli a cui va il plauso per il traguardo raggiunto.

Quali altri ruoli ha ricoperto in IALC prima di essere eletta Presidente? Linguaviva è membro IALC dal 1998. Il lavoro associativo all’interno di IALC, organizzazione internazionale di scuole nelle quali s’insegna la lingua del paese di appartenenza, si svolge in commissioni (Committee) a cui si è invitati dal Direttivo IALC. Nel 2000 sono stata chiamata a far parte del QA Committee, che si occupa dello schema ispettivo IALC. Tutte le scuole IALC devono superare un’ispezione iniziale e poi un controllo periodico ogni 4 anni.  Il lavoro del QA Committee è legato alla valutazione degli esiti delle ispezioni, alla diffusione di buone pratiche ed altri temi legati alla gestione della qualità dei propri associati. Nel 2005 mi è stato chiesto di partecipare al Membership Committee che si occupa, invece, di valutare le richieste di adesione all’associazione ed il rispetto di regolamenti e statuto IALC da parte degli associati.  In questo ambito ho ricoperto il ruolo di Regional Director Europe.  Dopo 10 anni di attività nel Membership Committeee, dal 2015 sono stata eletta Vice Presidente del QA Committee, entrando così a far parte del Consiglio Direttivo IALC e collaborando strettamente con il Presidente.

Chi è Giorgia Bicelli? Quali sono le qualità umane e le competenze che l’hanno resa la persona giusta per ricoprire la carica di Presidente? In un’associazione come IALC bisogna saper portare la propria esperienza lavorativa e confrontarsi con le varie realtà internazionali: è necessario avere un punto di vista che prescinda dal proprio, adottando una visione collettiva che sia a lungo termine e strategica. Tutto il lavoro svolto all’interno di IALC è su base volontaria e bisogna dedicare il proprio tempo per portarlo a termine. Da quest’esperienza ho appreso moltissimo ed è stata una crescita professionale e umana costante.  Credo che sia importante saper lavorare in squadra, credere nel lavoro che si svolge e nei principi che l’associazione rappresenta, saper ascoltare e rispettare i punti di vista diversi, nonché impegnarsi per portare a termine quanto viene deciso dai membri dell’Associazione.

È orgogliosa di ricoprire un ruolo così prestigioso che La rende ambasciatrice dell’Italia nel mondo? Sicuramente sento la responsabilità per la fiducia che i 162 associati IALC hanno accordato a me e all’Executive Board. IALC ci ha dato molto e spero di ricambiare dando il mio contributo e impegno. È una responsabilità condivisa con colleghi formidabili, che stimo professionalmente e umanamente. Lavoriamo in un clima di grande amicizia e rispetto reciproco. La Presidenza di quest’associazione è comunque espressione del lavoro di squadra di tutto l’Executive Board.  La Presidenza IALC è stata affidata a rappresentanti di varie scuole internazionali e, in passato, c’è già stato un Presidente italiano.

Che cosa significa ospitare un workshop IALC in Italia? I workshop IALC sono internazionali e itineranti: si è appena concluso quello di Boston, il prossimo anno ci troveremo a Bologna e, dopo, a Siviglia. In ogni destinazione bisogna far vedere e scoprire le particolarità del luogo e della città in cui si tiene la manifestazione. Nel 2009 ho organizzato un workshop IALC a Milano, il primo in Italia dopo quasi 15 anni, ed ha avuto molto successo.  L’organizzazione di un simile evento richiede  molto lavoro  e grande attenzione ai dettagli,  ma sicuramente è gratificante. Il prossimo anno saremo a Bologna, nuovamente in Italia. Il che dimostra che il nostro paese è molto amato. Tutti si aspettano grandi cose e non verranno delusi… I preparativi sono già in corso.