ASILS protagonista agli Stati Generali della Lingua Italiana 2016

L’ASILS ha partecipato in prima linea agli Stati Generali della Lingua Italiana a Firenze, il 17-18 ottobre, dove è stato raggiunto un importante obiettivo: la pubblicazione delle statistiche ASILS all’interno del Libro bianco degli Stati Generali.

Per la prima volta sono stati segnalati gli studenti stranieri che hanno seguito corsi in Italia presso le scuole private aderenti all’Associazione ASILS (che comprendono 44 istituzioni private in Italia, attive in 10 regioni): complessivamente 27.453 iscritti. Si tratta questo di un dato significativo che mette in evidenza come i corsi di lingua sono e possono ancor di più diventare un settore economico rilevante anche in termini di promozione turistica e di impatto culturale. Un numero quello degli iscritti più corposo delle scuole della società Dante Alighieri (con 3.711 iscritti a.a. 2014-2015) dell’Università per Stranieri di Perugia (con 3.371 iscritti a.a. 2014-2015) e dell’Università per Stranieri di Siena (con 7.937 iscritti a.a. 2014-2015).

Durante gli Stati Generali, la presidente dell’Associazione, Francesca Romana Memoli, ha tenuto un intervento per presentare il contributo di ASILS nei Gruppi di Lavoro. La parte più interessante dell’evento è stata il dibattito, lunedì 17,  dove sono intervenute molte scuole ASILS, insieme agli alti esponenti delle istituzioni. In un breve intervento pianificato, si è attirata l’attenzione sui numeri di ASILS (28.000 studenti per i corsi di italiano, 123.000 settimane di frequenza in Italia, 22 milioni di euro di fatturato per i corsi), pubblicati anche all’interno del libro bianco degli Stati Generali. Si è potuto inoltre rilevare pubblicamente la necessità di accreditamento da parte del MIUR delle scuole private che operano secondo uno schema di qualità, incontrando l’accordo delle presenti istituzioni di competenza.

2016-10-20-photo-00000045Inoltre l’ASILS è stata protagonista di un’intervista di RAI CULTURA della giornalista Maura Calefati, che trattava delle motivazioni e difficoltà degli stranieri ad apprendere la lingua italiana in Italia e delle criticità che le nostre scuole incontrano a causa di procedure burocratiche che frenano i flussi di entrata (visti per lo studio della lingua).

Nel Gruppo di lavoro è emerso che molti dei laureati e specializzati nelle Università per Stranieri trovano lavoro nelle scuole ASILS, che rappresentano in Italia un’importante opportunità occupazionale. Infine i gestori del Portale della Lingua italiana nel Mondo hanno chiesto un contributo all’ASILS per l’inserimento di nuovi contenuti.

La promozione della lingua italiana è strumento di attrazione della politica estera per riaffermare e promuovere il valore del made in Italy sia in campo economico, sia in campo culturale.

(Fonte ASILS)